Fonte della tecnologia
L’origine delle tecnologie rilevate in un’azienda indica come è stata individuata una tecnologia nello stack tecnologico di un’azienda. A seconda della fonte, la certezza dell’uso reale della tecnologia varia, quindi è importante considerare questo dato per interpretare correttamente le informazioni.
Che cos’è?
Il campo TechSource classifica le tecnologie in base alla loro origine, distinguendo tra:
- Rilevamento sul web: Tecnologie utilizzate attivamente nel sito web, nel server DNS o in altri servizi online dell’azienda. La certezza d’uso è del 100%.
- Menzione nelle offerte di lavoro: Tecnologie citate nei processi di selezione pubblicati dall’azienda. La certezza d’uso è variabile e può essere inferiore, poiché alcune offerte menzionano tecnologie che non sono realmente in uso.
Alcuni reparti Risorse Umane tendono a elencare tutte le tecnologie possibili nelle loro offerte di lavoro, senza che l’azienda le utilizzi davvero. Quando rileviamo questo tipo di casi, invalidiamo tutte le tecnologie di quell’offerta per evitare informazioni fuorvianti.
Nonostante gli sforzi per ripulire questi dati, l’affidabilità di una tecnologia menzionata in un’offerta di lavoro sarà sempre inferiore rispetto a una rilevata nell’infrastruttura web dell’azienda.
A cosa serve?
Per team data e commerciali B2B, il TechSource è fondamentale per:
- Identificare le tecnologie in uso all’interno di un’azienda e adattare l’offerta commerciale.
- Segmentare le aziende in base alla loro maturità tecnologica.
- Ottimizzare le strategie di vendita B2B, concentrandosi su aziende con esigenze specifiche di software o infrastruttura.
- Evitare interpretazioni errate, distinguendo le tecnologie realmente utilizzate da quelle menzionate senza una validazione tecnica.
Fonti di rilevamento delle tecnologie
Di seguito sono presentati i diversi metodi utilizzati per identificare le tecnologie in un’azienda e la loro affidabilità.
Rilevamento sul web (100% certezza) ✅
Tecnologie identificate direttamente nell’infrastruttura digitale dell’azienda:
- Codice sorgente del sito web: Identificazione di CMS, framework frontend, strumenti di analisi e librerie JavaScript in uso.
- Server DNS: Provider di hosting, CDN, soluzioni di sicurezza come Cloudflare.
- Servizi di backend: API esposte, software di automazione rilevato negli header HTTP.
- Certificati SSL e record MX: Identificazione di provider email e sicurezza.
- E-commerce: Piattaforme di pagamento e sistemi di gestione degli ordini.
Esempio: Se un’azienda ha sul proprio sito Google Analytics, WordPress e Stripe, sappiamo con certezza che queste tecnologie sono in uso.
Menzione nelle offerte di lavoro (certezza variabile) ⚠️
Tecnologie elencate nelle descrizioni di lavoro pubblicate dall’azienda:
- Linguaggi di programmazione e framework utilizzati nello sviluppo interno.
- Strumenti DevOps e cloud (Docker, Kubernetes, AWS, Azure).
- Software aziendale (SAP, Salesforce, HubSpot).
- Tecnologie dati (SQL, NoSQL, Spark, Hadoop).
Esempio: Un’offerta di lavoro che menziona Python, AWS e Kubernetes potrebbe significare che l’azienda li usa… oppure semplicemente che cercano profili con queste competenze senza che l’azienda disponga di un’infrastruttura basata su queste tecnologie.
Per evitare errori, applichiamo i seguenti criteri:
- Se tutte le offerte di lavoro di un’azienda menzionano tutte le tecnologie possibili, scartiamo l’informazione.
- Se una tecnologia compare ripetutamente nelle offerte di lavoro con descrizioni coerenti, la sua affidabilità aumenta.
- Notifichiamo sempre ai nostri clienti quando una tecnologia proviene da offerte di lavoro, affinché possano interpretare correttamente le informazioni.